Il catasto regionale delle grotte

Il Catasto Regionale delle Grotte; cosa significa catastare una cavità; le cavità esistenti; le convenzioni sui nomi; come si consulta, chi può consultarlo.

Il Catasto Regionale delle Grotte è stato istituito con la legge Regionale nr.27 del 1966. Con questo atto legislativo furono unificati i preesistenti catasti della Venezia Giulia (VG) e del Friuli (FR), creando un unico nuovo archivio con un’unica numerazione per tutte le grotte della Regione. Per mantenere la distinzione fra cavità che si aprono nella parte di territorio regionale compreso nella Venezia Giulia o nel Friuli, comunque si continua ad utilizzare la doppia sigla che, a fianco del numero regionale “RE”, indica un numero “VG” se la grotta si trova sulla sinistra orografica dell’Isonzo, o “FR” se l’ipogeo cade sulla destra orografica del fiume. Attualmente, su un totale di più di 6700 cavità catastate, circa 3000 sono le VG e 3700 le FR.
Oltre 3200 grotte che comparivano nel vecchio Catasto della Venezia Giulia non sono state inserite nel nuovo archivio perché i loro imbocchi, dopo la rideterminazione dei confini nazionali al termine del secondo conflitto mondiale, finirono nell’ex Jugoslavia; altrettanto accadde ad alcune cavità dell’altipiano del Consiglio-Cavallo, precedentemente indicate con la sigla FR, che a causa del ridisegno dei limiti amministrativi si vedono comprese nelle province di Belluno o Treviso.

Per ogni cavità conosciuta è compilata una scheda catastale nella quale sono contenute informazioni morfologiche, bibliografiche e descrittive dell’ipogeo: dal suo nome alla sua posizione; dalla sua profondità al suo sviluppo; dal percorso per raggiungere l’imbocco alle fonti letterarie che la riguardano. Nella scheda catastale, inoltre, deve essere inserito il rilievo della cavità, ovvero la rappresentazione grafica della sua pianta e sezione longitudinale, affiancate, se necessario, dalle sezioni trasversali delle zone morfologicamente più interessanti.

Il servizio è ora affidato in convenzione alla Federazione Speleologica Regionale.
Per informazioni consultare il sito ufficiale del Catasto Regionale delle Grotte del Friuli Venezia Giulia o visitare gli uffici in Via Giulia 75/1 – Trieste, presso

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna

Servizio tutela beni paesaggistici

 

Tel. +39 040 3774934

Fax +39 040 3774934

 

Orario di apertura al pubblico

Lunedì – Venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30

Nessun commento presente.

Nessun trackback
  • Immagini

    Get the Flash Player to see the slideshow.