Il campo speleo, organizzato anche quest’anno a Villanova, per continuare agevolmente le esplorazioni all’abisso del Partigiano, ha visto una notevole partecipazione da parte dei soci ed amici del GSSG.

Di seguito il resoconto in breve.

All’abisso del Partigiano sono state rilevate le condottine esplorate allo scorso campo, che incrementano di 500m lo sviluppo e portano la profondità a -326m su un sifone, alla stessa altezza del fondovalle del torre. Una uscita è stata dedicata a cominciare la documentazione fotografica. Sono state inoltre esplorate nuove condotte che però finiscono semi-allagate su una strettoia da allargare con pochi colpi di mazzetta, una leggera circolazione d’aria, ma una interessantissima direzione, fanno ben sperare.

Una giornata è stata impiegata per disarmare i rami nuovi della grotta Gabomba, mentre una seconda squadra continuava gli scavi nel meandro sotto la risalita Giannetti.

Altre giornate sono state dedicate allo scavo dell’ipotetico secondo ingresso, che ha cominciato, dopo un notevole lavoro di scavo della frana iniziale, a soffiare forte e costante aria a 9°C. Un ulteriore lavoro di allargamento sembra portare in un ambiente percorribile non ancora intercettato.

E’ stato inoltre rilevato, un buco scavato ed esplorato gli anni passati nei pressi della baracca.

Una giornata è stata dedicata ad un uscita di canyoning, dove però è avvenuto un incidente e si è reso necessario l’intervento di soccorso ed elicottero.

Qui di seguito il link al filmato dell’incidente:

 

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